Dopo la scuola Libera del Nudo all’Accademia di Belle Arti di Roma la Royal Academy of Art di Londra la sua arte si è sviluppata in prevalenza sulla scia dell’informale ma sperimenta perennemente con ogni tipo di materiale che ispiri la sua inesauribile creatività. (A.R.D.)
Biografia
Nato a Sassari nel 1961, Prete si diploma al Liceo Classico e successivamente in Scenografia presso l’Accademia di Belle Arti di Roma, con varie specializzazioni fra cui Fotografia, Regia e Antropologia culturale. Approfondisce la propria formazione alla Scuola Libera del Nudo e alla British Academy of Art.
Nei primi anni di attività ha realizzato scenografie teatrali per piccoli spettacoli e ha preso parte a varie mostre collettive e personali. Ha partecipato alla stesura di un testo sulla fotogenia con il maestro Vittorugo Contino — già direttore della fotografia in grandi produzioni italiane del dopoguerra — e ha collaborato alla sceneggiatura, scenografia, riprese e montaggio di un cortometraggio tratto da un racconto di Cesare Pavese, presentato al Festival di Cannes.
Si è dedicato per tutta la vita a una intensa e appassionata attività artistica. Nella sua mente, arte classica, arte moderna, fotografia, avanguardie, YouTube, social network, produzione industriale, design, spot pubblicitari, arte contemporanea e prodotto industriale si mescolano, si confondono e si fondono in un linguaggio espressivo globale.
Rompendo ogni confine, le confezioni industriali e i “post” su internet non sono più semplice ispirazione, ma diventano parte integrante dell’opera stessa: un “manufatto artefatto”. Ama le tecniche miste, il collage, lo smalto, la plastica e l’utilizzo di oggetti su diversi supporti, così come la pittura classica, gli acquarelli, l’acrilico e l’olio su tela.
Ha avviato il movimento artistico “Indiepaint3rs”, con il quale ha realizzato numerose mostre collettive in tutta Italia insieme ad artisti internazionali. Il movimento nasce con l’intento di restituire al pittore una maggiore indipendenza rispetto a un mercato dell’arte che, negli ultimi anni, ha raggiunto contraddizioni sempre più evidenti.
Parallelamente all’attività artistica, ha lavorato come consulente aziendale. L’esperienza nel mondo della comunicazione visiva ha influenzato profondamente anche la sua produzione pittorica.
Attività Artistica
Prete è considerato un esponente di rilievo dell’informale e dell’astrattismo contemporaneo. Le sue opere si distinguono per pennellate rapide e decise, cromatismi accesi e composizioni dinamiche. Trae ispirazione da oggetti quotidiani e ricordi della memoria collettiva, spesso associati alla cultura popolare.
Utilizza materiali come smalto e polipropilene, un supporto plastico leggero e resistente, adatto anche a opere di grandi dimensioni. Le sue tecniche includono collage, pittura classica, acquarelli, oli e acrilici su tela.
Il tema dell’Assoluto, costantemente presente, si manifesta in molti modi nei suoi lavori. In particolare, i suoi “Infiniti” cercano di restituire alle opere quell’Aura spirituale perduta nelle arti figurative degli ultimi decenni. Lo “squarcio sull’assoluto” viene ottenuto attraverso il linguaggio dell’arte contemporanea, proseguendo — nel nuovo millennio — una tradizione antica e, in tempi più moderni, di artisti come Paul Klee e Wassily Kandinsky.
Carlo Alberto Prete non si fa scrupolo di utilizzare tutte le grammatiche artistiche del passato, incluso il Novecento, creando composizioni di grande effetto. Proprio partendo dai linguaggi disillusi dell’ultimo secolo, Prete riesce a guardare oltre.
La sua visione guarda a un futuro in cui questa civiltà, da lungo tempo in decadimento, sarà rimpiazzata da una realtà più a misura d’uomo, più ecocompatibile e più giusta, come già si sogna in molte parti dell’umanità. Le opere di Carlo A. Prete diventano così una vera celebrazione della gioia di vivere.
Il tema dell’infinito e dell’eterno rappresenta “il messaggio dei messaggi” nella poetica di Prete. Lo ribadiscono i suoi cosmici infiniti, debordanti e volutamente incontenibili in una cornice. Un simbolo spirituale non “toccato da mani umane”, non contaminato da sanguinose diatribe religiose. La purezza di una spiritualità che rappresenta la cima della montagna verso cui tende ogni percorso.
Un suo quadro, intitolato “Non sono interessato all’immortalità, (ma solo al gusto del tè)”, rivela — attraverso le parole del poeta cinese Lú Tóng (790–835) — una parte importante della sua poetica. L’immortalità non è desiderio costante di libertà o lotta contro l’esistenza, ma la capacità di vivere pienamente l’eterno presente, gioendo di ogni aspetto della vita e di ogni creazione umana, al pari di quelle della natura.
Il gusto di una caramella, una tazza di tè, un groviglio di fili elettrici, la contemplazione e l’amore per la persona amata: tutto diventa parte di questa esperienza spirituale e sensoriale.
Le opere che rappresentano Carlo Prete nella veste di artista contemporaneo pongono dunque l’accento sull’invisibile infinito del quotidiano. È difficile inquadrarlo in una corrente precisa: troppo eclettico, troppo fantasioso.
“E se l’universo è impalpabile, così come il concetto di esso, il colore materico e grosso, lasciato gocciolare sul supporto, fa da contraltare, rivelando dalla matericità, l’esistenza.”
“Le opere del Prete ci portano in una dimensione astratta eppure accessibile, in cui poter riconoscersi, attraverso segni, simboli, circolarità.”
“Non si può rimanere in superficie guardando l’arte di Carlo Alberto Prete, bisogna andare in profondità fino a perdersi; un po’ come fare un viaggio dentro e fuori dalla dimensione in cui viviamo, fino a diventare energia, scia, colore, luce”.Daniela Castellucci, storica dell’arte contemporanea.


Creazione di fenicocherì
2024
100 cm x 50 cm
Tecnica mista su pannello
Finito infinito
2025
100 cm x 50 cm
Tecnica mista su pannello
Occhi 2
2018
50 cm x 50 cm
Tecnica mista su pannello
Q Bitcoin
20212
21 cm x 29,7 cm
Tecnica mista su cartoncino
‘l mio viso in lei tutto era messo
Data
2024-12
Dimensioni
100 cm x 100 cm
Orientamento
Quadrato
Tecnica
Mista su tela
Prete incontra Dalì
2026
100 cm x 100 cm
Tecnica mista su pannello
I comici
2024
62 cm x 28 cm
Tecnica mista su pannello
Montagna sacra
20222
125 cm x 60 cm
Tecnica mista su tavola
Ab res ad aeterno
2021
90 cm x 120 cm
Tecnica mista su tavola




Ha esposto in numerose mostre personali e collettive, in Italia e all’estero. Tra le più recenti:
• MAD Gallery, Mantova – Collettiva 2019
• MAD Gallery, Mantova – Collettiva 2020
• Modena Golf & Country Club, Modena – Connection Art “Eternità” 2021
• Modena Golf, Modena – “Spirito e materia fra oriente e occidente” 2023
• Palazzo Chigi, Ariccia – collettiva giugno 2023
• Borgo Pio Art Gallery, Roma – “Pop o no pop” agosto 2023
• Centro storico, L’Aquila – collettiva settembre 2023
• Palazzo comunale, Castelgandolfo – collettiva ottobre 2023
• Palazzo Ruspoli, Nemi – collettiva novembre 2023
• Scuderie Aldobrandini, Frascati – collettiva gennaio 2024
• Magazzino delle Muse, Ancona – febbraio 2024
• Ex Chiesa di San Leonardo, Venezia – agosto 2024, per la mostra Contemporanea – International Art
• Galleria Mazzoleni, Assano Lombardo – Art Generation III, novembre 2024
• Golf Club di Tolcinasco, Opera – Bizart 2024, ottobre 2024
• Modena Golf & Country Club, Modena – Arte & Investimenti 2025
• Museo Bellini, Firenze – Rassegna d’arte contemporanea
• Modena Golf & Country Club, Modena – Tempo prezioso 2026
-“ACQUA-L’ Oro Azzurro” e“Mayyehmáyimacqua (מים مَيّه acqua) Bologna 2026- L’acqua è vita in tutto il mondo”. Dal 7 al 15 febbraio 2026In occasione degli eventi inseriti nel programma ART CITY WHITE NIGHT ARTEFIERA di Bologna. Curatori Anna Rita Delucca e Mino Iorio.
-Gli animali ci parlano. Mostra collettiva ed eventi correlati sul tema del linguaggio faunistico. Dal 6 a l 14 giugno 2026, presso La Corte di Felsina Associazione Arte e Cultura


Opere principali
Alcune delle opere più rappresentative:
• Sdesign
• Le vie dello shopping
• Candy blossom
• Colibrì
• Quinto giorno
• Finito infinito
• ‘l mio viso tutto era messo
• Eterno infinito
• Fujisan da Fujiyoshida n.1
Note
Biografia di Carlo Alberto Prete, su Gigarte. URL consultato il 21 aprile 2025. [1] [2] [3]
Collegamenti esterni
• Profilo su Gigarte
• Profilo su PitturiAmo
• CAM 60 – Catalogo dell’Arte Moderna Mondadori
• Articolo su Ars Magistris
• Sito ufficiale
1. ^ Contemporanea International Art – Venezia 2024, su Ars Magistris. URL consultato il 21 aprile 2025.
2. ^ Carlo Alberto Prete – Profilo artista, su Catalogo Arte Moderna. URL consultato il 21 aprile 2025.
3. ^ Opere di Carlo Alberto Prete, su Gigarte. URL consultato il 21 aprile 2025.
Artista presente sul sito web dell’Associazione Arte e Cultura La Corte di Felsina