Campi Serena

Serena Campi è nata e vive a Bologna dove svolge l’attività di insegnante alle scuole superiori.
Nel 2017 ha pubblicato il suo primo romanzo “Gardlèn. Una storia bolognese” ispirato a racconti familiari, della prima e second guerra mondiale seguito da “La pioggia è finita”, pubblicato nel 2021,in cui la saga della protagonista Irma (Gardlèn- Cardellino) continua


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Recensione Libri

Gardlèn / La pioggia è finita

Fronte Gardlèn / La pioggia è finita Retro Gardlèn / La pioggia è finita

Tratta e rimaneggiata da una storia vera, la scrittrice Serena Campi ha realizzato la saga di una storia familiare svoltasi tra le due grandi guerre mondiali e ambientata, nel cuore pulsante di una Bologna popolare, il famoso quartiere del Pratello, subito dentro le mura di cinta che, sin dal medioevo, avvolsero il fulcro della vita urbana fatta di eventi lieti e tragici, miseri e grandi, intrecci di gente comune con personaggi noti del tempo, come il campione italiano di lotta greco-romana Mario Gruppioni; il tutto è narrato dalla penna dell’autrice con grande realismo, citando anche i tipici linguaggi dialettali in cui è inserita la trama dei due romanzi “Gardlèn “ (Cardellino, il soprannome della giovanissima protagonista Irma) e “La pioggia è finita”.
Il primo volume racconta l’infanzia di Irma e di sua sorella Carmen, nel povero rione in cui vita e morte camminano a braccetto; si narra delle fatiche per sopravvivere alla guerra, degli stenti, delle disuguaglianze sociali, ma si respira anche l’ amore, i sentimenti, l’evoluzione esistenziale della protagonista, che andrà a svilupparsi nel secondo volume in cui la storia di Gardlèn prenderà una piega matura, in qualche modo “realizzata”, nonostante le regole rigide e le convenzioni del suo tempo.
Ma in fondo le donne cosa potevano pretendere se non un matrimonio, il più possibile sereno, per la continuazione della specie?
Una storia come tante, una storia vera, di un’epoca che non c’è più ma che ha lasciato strascichi indelebili nella storia italiana ed europea, dopo una seconda guerra mondiale particolarmente tragica e sanguinaria.

(Anna Rita Delucca, 10 /03/2024)

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