Storica dell’arte dal 1993, dopo la laurea in Lettere e Filosofia all’Università di Bologna, oggi insegna e collabora con riviste d’arte.
Fondatrice dell’associazione arte e cultura La Corte di Felsina, nel capoluogo emiliano (anno 2012)
Da molti anni è pubblicista, scrittrice e ha fatto parte di comitati scientifici nazionali per la selezione artisti tra cui Florence Biennale (2013-2014).
E’ redattrice e conduce una rubrica dedicata all’arte sulla rivista notizie quotidiane internazionale Globetoday’s.com.
Nel 2022/23 ha collaborato con NuovaMente.net per la rubrica mensile dedicata alla storia dell’arte “Otto appuntamenti con la storia dell’arte”
Nel 2022 ha fondato il portale Clubarte.it assieme al team composto da Luciano Monteleone, Claudia Malaguti, Fabrizio Malaguti.
Per contatti: a.ritadelucca@alice.it
Sito web personale:
https://scriptomania-il-blog-di–anna-rita-delucca4.webnode.it/




-La IIa edizione del libro è pubblicata da Youcanprint, anno 2021.
-La prima edizione (anno 2018 ), pubblicata da Cordero editore, Genova è esaurita e fuori commercio.
“…Il libro, edito da Cordero Editore per la collana Scarlatta) e accompagnato da un ricco apparato fotografico, analizza nello specifico l’opera paesistica che il grande maestro realizzò ritraendo le colline suggestive dell’Appennino bolognese e in particolare quello di Grizzana (ribattezzata Grizzana Morandi in memoria del grande artista). Una parte dell’opera è dedicata proprio al territorio appenninico, la cui origine antichissima è testimoniata dai reperti archeologici: se ne racconta la storia dalle civiltà pre-cristiane alle invasioni barbariche, dal feudalesimo all’arte dei maestri comacini fino al durissimo novecento con le due guerre mondiale e gli eccidi nazisti, soffermandosi infine sugli anni cinquanta e sessanta che ispirarono i malinconici paesaggi di Morandi. Nella seconda parte invece ci si focalizza sullo stile del paesaggio morandiano, sulla ricerca meditativa di un senso da dare alle realtà, che l’artista portava avanti attraverso questi lavori. Le varie fasi creative sono rapportate alle vicissitudini storiche di un’epoca difficile, quella intercorsa tra le due guerre mondiali…”
Tratto da una recensione di C. Caputo
(Ufficio Stampa Unione dei comuni dell’Appennino bolognese, 2018)
Questo saggio che porta il titolo “ALLA RICERCA DELLA BELLEZZA. Ispirazione artistica” contiene una prefazione del noto pittore/ scultore Franco Murer artista che da sempre celebra la bellezza estetica nell’arte, come fece, del resto, anche il suo famoso padre, lo scultore internazionale del Novecento, Augusto Murer.
Nel libro si tenta di considerare il tema della Bellezza partendo dalle origini del mondo per giungere fino ai nostri giorni, dando voce al punto di vista di chi questa Bellezza la rincorre, interpreta e riproduce ossia gli artisti, quelli di oggi.
Si cerca così, di compenetrare le dinamiche creative che giungono alla Bellezza attraverso l’arte, tentando di capire cosa sia questa mitica ispirazione che, sin dalla notte dei tempi, l’umanità cerca di afferrare e descrivere, senza mai riuscirci completamente.
L’editore (2019)
Questo libro è un percorso che conduce alla scoperta dell’affascinante mondo dei cristalli.
Cosa sono i cristalli? Sono nientemeno che la Terra ossia il manto terrestre, su cui ogni giorno camminiamo, è pieno di bellezza.
I temi affrontati sono collegati all’ energia della materia cosmica dal momento che pietre e rocce come ben sappiamo, sono l’elemento primordiale per la formazione del pianeta terrestre il quale, non è altro che materiale organico su cui si muovono gli esseri viventi.
Le due autrici (una storica dell’arte e un’esperta di cristalloterapia) partono dai primordi della vita delle rocce e affrontano poi, i miti delle popolazioni che hanno abitato il pianeta, attraverso le religioni, le culture, gli usi e costumi ma anche l’arte realizzata con l’uso di materiali forniti dalla terra e dalle pietre polverizzate. Infine, si parla di cristalloterapia e del suo significato.
Il libro è quindi, strutturato in due parti: quella storica e quella dedicata alla disciplina pratica, al suo significato.
Il mondo delle pietre viene esaminato da due punti di vista: il primo, basato su concetti più storico/‘scientifici’, l’altro secondo il canone olistico.
Il risultato finale è un armonico incontro di studi su tutto quanto che di affascinante si è verificato – e si verifica – intorno alla vitalità delle pietre e delle rocce che costituiscono, a tutti gli effetti, la materia principale e primordiale del pianeta Terra
I miti di Atlantide, Lemuria, la Tavola di Smeraldo, il Graal, i Templari, la storia delle civiltà, le religioni del mondo, tutte legate in qualche modo, al mondo delle pietre preziose, i personaggi che sono gravitati lungo il corso del tempo, attorno al tema delle rocce: una tra queste figure interessanti è santa Ildegarda di Bingen, monaca e badessa medievale, che studiava formule medicinali con le piante e osservava il mondo minerale, anticipando di molti secoli, varie discipline moderne, di studio.
Autrici Anna Rita Delucca e Claudia Malaguti
Edizioni Youcanprint

E’ in libreria su tutti gli store (Youcanprint.it, Amazon, La Feltrinelli, Mondadori Store, Libraccio, IBS, Libreria Universitaria, Hoepli)
La storia vera di un italiano che nella prima parte del secolo scorso, si lasciò illudere, come tanti, dalle promesse del duce cadendo nella trappola del regime fascista.
Le sue avventure durante le guerre coloniali in nord Africa, il naufragio della nave da combattimento su cui era imbarcato nella seconda guerra mondiale, la fuga dalle brigate partigiane, la prigionia presso gli alleati americani.
Il tutto in un contesto che si staglia nei territori dell’Appennino emiliano, luoghi della memoria per gli eccidi di Marzabotto, tra le arretratezze del mondo contadino, la città di Bologna con le sue lotte politiche, il sud Italia, e le miserie dei braccianti. Infine il mar Mediterraneo in cui si verificarono scontri bellici violentissimi ed episodi mistici .
La vita, il pensiero e i sentimenti di un uomo semplice che visse esperienze fuori del comune
Edizioni Youcanprint
“Female art in history” narra, in due volumi l’arte femminile nella storia in 26 conversazioni.
L’arte di mille protagoniste straordinarie che con le loro vite ed opere hanno varcato la storia dai tempi più remoti fino all’età contemporanea.
Donne dalle innumerevoli sfaccettature: madri, mogli, monache, cortigiane vissute in tante epoche diverse, ma che hanno in comune la pittura, la scultura o l’amore per la fotografia.
Ad ognuna di loro i talento ha dato un motivo per cui vivere ed esprimere la propria creatività anche quando l’arte era rigorosamente preclusa alle donne.
Partendo dall’Ellenismo e dall’antica Roma, le due autrici dei video attraversano tutte le epoche raccontando le storie di tante artiste note e meno note, di ogni parte del mondo, donne che vissero esperienze uniche e straordinarie nell’arte, da Timarete (V° sec. a.C.) alla carolingia Gisela, dalle antiche miniatrici medievali fino alla figlia di Tintoretto, dalla prima ritrattista della regina inglese Elisabetta I, fino all’epoca barocca di Angelika Kauffmann e ancora, dal Settecento di Marie Guillemine Benoist fino alle pittrici impressioniste come Berthe Morisot, per non dimenticare le artiste russe e dell’est europeo, autrici di sorprendenti opere d’arte.
Un lungo percorso attraversa le vita di donne originalissime, del XX° secolo, italiane ma anche di tutte le parti d’Europa e del mondo: artiste uniche come la statunitense Georgia O’ Keeffe, che scelse di vivere la sua fase matura nel deserto messicano, o ispaniche come Maruja Mallo o ancora, talenti oscurati dalla fama dei loro grandi padri, fratelli o amanti, come accadde a Dora Maar, schiacciata dalla impetuosa e strabiliante personalità di Pablo Picasso.
Uno straordinario viaggio nel tempo, con tantissime immagini a colori di opere importanti, oggi conservate nei maggiori musei del mondo
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Esiste anche una versione Video/enciclopedia composta da 26 video/conversazioni sulla storia dell’arte realizzata dalle donne durante il corso dei secoli, a partire dai tempi più remoti, fino all’età contemporanea.
Autrici: Anna Rita Delucca, Irene Manente (storiche dell’arte).
I video possono essere richiesti scrivendo a
lacortedifelsina@gmail.com
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Elenco video conversazioni

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Elenco video/conversazioni
1. Dalle prime testimonianze all’Umanesimo Dalle prime testimonianze all’Umanesimo:Timarete (Grecia), Marzia (Roma), Christine de Pizan, Gisela, Ada, Claricia, Hildegard von Bingen, Herrad di Landsberg, Theresa Diez, Caterina de’Vigri. Antonia Doni, Maria di Ormanno degli Albizzi, Angela di Antonio de’ Rabatti.
2. Due artiste del Rinascimento e il loro fan, il re di Spagna: Marietta Robusti Tintoretta e Sofonisba Anguissola
3. Frammenti di emancipazione, percorsi verso un’identità artistica autonoma: Levina Teerlinc ed Elisabetta Sirani
4. Natura e botanica nell’arte femminile barocca: Fede Galizia, Clara Peeters, Maria Sibylla Merian
5. Il secolo d’oro olandese: Maria Van Oosterwijk, Rachel Ruysch
6. Arte femminile dal barocco al Settecento: Rosalba Carriera e Angelica Kauffmann
7. Il Neoclassicismo francese: Elisabeth Louise Vigèe Le Brun e M. Guillemine Benoist
8. Nel segno dell’attimo: Berthe Morisot, Marie Cassat, Eva Gonzalès
9.Vite d’artiste in Europa e in Italia: Marie Basckirteff, Alexa Wilding Adrienne Marie Louise Grandpierre-Deverzy, Camille Claudel, Mary Emily Osborn, Felicie de Faveau, Giovanna Cecioni, Anna Mutinelli, Anna Franchi, Clara Boselli, Sorelle Minghettii, Margherita Ceribelli, Susan B. Anthony, Sophia Hayden, Leo-poldina Zanetti Borzino, Claudia Gilardelli Crespi, Giulia Centurelli, Eleni Bùkura.
10. Un fil rouge tra est-Europa, Italia, Messico:Tina Modotti e Tamara De Lempicka
11. Donne. Artiste in viaggio
– A- Da Laura Rodig a Maria Martorell
– B- María Izquierdo, Isabel Villaseñor (Chabela), Aurora Reyes, Lola Álvarez Bravo
– C- Celeste Woss y Gil, Delia weber, Trina de Moya, Ana josefa Puelo, Adriana Billini Amelia Peláez, María Pepa Lamarque, Mirta Cerra Herrera, María Capdevila
-D- Remedios Varo, Leonora Carrington, Maruja Mallo
12. XX° secolo. Arte femminile russa:Natalia Goncharova, Ljubov Popova, Varvara Stepanova, Aleksandra Ekster
13. XX° secolo. La potenza del segno, l’energia del colore e la forza delle idee tra la Belle Epoque e gli anni Venti: Suzanne Valadon, Alice Prin, Jeanne Hebuterne
14. XX° secolo. Le protagoniste dell’Orfismo. Marie Laurencin e Sonia. T. Delaunay
15. XX° secolo. Grandi fotografe in Francia e in Spagna. Dora Maar e Gerda Taro
16. XX° secolo. Non più Cenerentole: Carla Celesia di Vegliasco
17. XX° secolo. Artiste dell’impero:Mimì Quilici Buzza, Felicita Frai, Nives Casati
18. XX° secolo. Espressionismo tedesco: Gabriele Münter e Charlotte Salomon
19. XX° secolo. Esponenti del Realismo Magico: Edita Broglio e Georgia O’Keeffe
20. XX° secolo. Poetica metafisica nella figura e nell’ «Informel»:Norma Mascellani e Bianca Arcangeli
21. XX° secolo. Inquietudine, forza, rigore, spiritualità: Ida Nasini Campanella ed Elisa Maria Maioli Boglino
22 XXI° secolo. L’inizio del terzo millennio: Elena Bellaviti e Patrizia Pacini Laurenti
23 XXI° secolo. Simbolismo e segni nella narrazione del vissuto: Greta Schodl e Paula Nicho Cumez.
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Presentazione alla libreria Ibis di Bologna